• Claudia

Le mie esperienze con gli ospiti degli eventi

Aggiornato il: feb 5

A proposito di... Anna Chiara Farneti


Io e Haziel

Casa mia su Terra, 7 novembre 2019

Quando ero in tenera età, ancora spontaneamente in contatto con la coscienza cosmica universale, per circa una settimana accadde una cosa che potrebbe essere considerata straordinaria da molti, se non incredibile, ma normale da altri.

Per la maggior parte della vita che ho vissuto finora, me ne ero dimenticata e l’anno scorso, da un momento all’altro è riemersa limpida dal mio bagaglio di oblio.

Credo avessi circa 3 anni, dicevo.

La memoria particolare che finora mi è stato concesso di conservare ha un accesso ancora più remoto, risalendo fino al momento della mia incarnazione in questa vita, quindi sono abbastanza sicura di avere individuato con sufficiente precisione il periodo in cui ebbi l’esperienza che sto raccontando.

Quello che ho appena affermato potrebbe già bastare per l'approccio scettico e timoroso dei più a ciò che è ignoto, di chi è abituato a dire "Io non ci credo a quelle cose lì", ma naturalmente c'è anche dell'altro.


L’anno scorso, ho avuto appunto questo flash back.

Seduta sul tappeto della mia cameretta, come da mia abitudine giocavo da sola, sempre allo stesso orario, mentre mia madre era in cucina, intenta a preparare la cena.

In quel frangente, arrivavano sempre dallo stesso portale accanto al mio letto due bellissimi Esseri di Luce che avevano appositamente assunto un aspetto antropomorfo, in modo da potere interagire con me senza che io mi spaventassi.

Si manifestavano come un bambino mio coetaneo e la sua mamma, entrambi luminosi, dolcissimi e incantevoli.

Il "bambino di Luce" si sedeva accanto a me, giocavamo insieme e soprattutto, lui telepaticamente rispondeva alle mie domande, infinite domande impegnative e importanti sui massimi sistemi, della mia anima antica in un piccolo corpo umano di bimba. Credo anche di ricordare che mi abbia mostrato altre dimensioni, in un paio di viaggi astrali. Le potrei definire due visite di istruzione comprese nel suo corso accelerato di messa a fuoco della realtà, la vera realtà.

"Dove sono finita? Qual è il significato della mia esperienza in questo luogo? Quali altri mondi esistono? Cosa determina la nostra destinazione in una dimensione piuttosto che in un'altra?" Mi chiedevo.

Lui, con amore e molta pazienza s'impegnava per dare soddisfazione a tutte queste mie curiosità esistenziali.


Da poco tempo, ho ricevuto la mia prima preziosa canalizzazione da Anna Chiara, un'anima luminosa di cui mi avevano tanto parlato due amiche in comune, e della quale avevo già acquistato il cofanetto di suoi canti canalizzati chiamato "Il canto degli arcangeli".

Le ho chiesto quali fratelli di Luce abbiano scelto di essere a disposizione per aiutarmi durante i trattamenti che fornisco alle persone che si presentano nel mio studio, e che da qualcuno si fanno vedere e da qualcun altro si lasciano percepire fisicamente.

All’interno di questa squadra di amorevoli ed efficienti Maestri invisibili, ha voluto risponderci proprio lui, il mio piccolo amico degli anni '70, ora adulto, come piace ribadire a lui.

Riporto dalla videochiamata registrata, che a qualche amico ho già fatto ascoltare.

“E’ un lui o una lei? Non ha sesso, immagino…”

“E’ un Essere di Luce, quindi non l’ha, ma come energia mi sembra più maschile”

“Maschile. Eh ma… non può dire niente di sé? Come mai ha scelto me da tenere d’occhio? Cosa abbiamo in comune?”

“La prima risposta è stata che lo diverti per come fai funzionare il tuo cervello”

(rido)

 “… per la seconda domanda… mi fa capire che venite dallo stesso spazio vibrazionale”

“Ah!”

“Per caso avevi un pupazzo a forma di rana? Mi fa vedere un giocattolo verde che fa pensare a una rana”

“Mmmmh no… una rana… no”

“Ok… sta dicendo che…”

“Ah sì! E’ vero, lo avevo rimosso! Qualcuno mi aveva regalato il pupazzo di Kermit, dei Muppets… era un pupazzo da…”

“Sì, ho capito… Di quelli che metti dentro la mano”

“Ecco, sì”

“Mi sta dicendo che in quel periodo lui era molto presente, come se si mostrasse a te… vedo una luce bianca, opaca…come in un sogno lucido… Tu eri bimba, però, molto piccola.”

“Sì sì! Allora è lui! Lo sapevo!”

...

Questa nostra bellissima conversazione è durata più di un’ora, con consigli saggi da parte di questa mia Guida, che continua ad accompagnarmi, ma che per il mio senso di autonomia e una sicurezza nel mio potere di essere divino incarnato da sviluppare sempre più, sceglie di non mostrarsi più a me, almeno per il momento.

Dopo qualche giorno mi sono tornati in mente altri dettagli. In particolare ho ricordato che Haziel (ha il nome da cherubino)  arrivava sempre proprio mentre giocavo col pupazzo di Kermit, e che quando lui era presente, il pupazzo si animava come per magia. Interessanti i trucchetti e le tecnologie che usano con i bimbi, questi Fratelli tecnologicamente ed energeticamente evoluti!  

Mi è tornato in mente che quando Haziel mi disse che non ci saremmo più visti, il giocattolo si spense e diventò un mezzo normale come gli altri per alimentare la mia fantasia, ma nulla più.


Superfluo dire a chi sta comprendendo quello che sta leggendo ora quanto io sia felice di avere ritrovato quel momento, di sapere che non rappresentava solo una mia fantasia o un sogno quel mio ricordo, un'illusione, di sapere che un altro tassello della consapevolezza della Verità è stato aggiunto al mio puzzle, anche se chi non è pronto, fra voi, è libero di interpretare questo mio racconto come una favola, se preferisce.

A voi che scegliete di credere che io abbia descritto il vero, a discapito forse, secondo qualcuno, di una parte della mia credibilità, faccio notare quanto mi possa rincuorare sapere che Haziel sia sempre con me. In quanto a Kermit… lo sto ancora cercando in soffitta, e se e quando lo troverò, pubblicherò anche la sua foto per immortalare il mio recupero di questi momenti speciali.


Al dialogo con Haziel, naturalmente ha fatto seguito il canto della Voce del Cuore, personalizzato sulle mie frequenze... Una festa, una celebrazione di gioia, ciò che il mio fratello di Luce desidera io viva costantemente.

Successivamente, una notte Haziel ha voluto rispondere al mio desiderio di rivederlo e mi ha raggiunta in un sogno, o piu' probabilmente in un viaggio astrale, in cui ho potuto abbracciarlo e sentire perfettamente coi sensi del corpo di sogno il sostegno di questo fratello a me vicino. "Adesso ci possiamo rivedere?" Gli ho chiesto. "Si', cosi' si' ", mi ha risposto sorridendo.


L'incontro che faremo il 22 marzo sarà diverso, ovviamente perché non si potranno dire cose troppo private davanti a tutti, ma ognuno riceverà molto: il canto che corrisponde alla propria vibrazione di anima, come singolo e come facente parte del gruppo e un messaggio evolutivo importante per se', perché è questo ciò che gli angeli (cioe' i messaggeri) hanno il compito e il piacere di fare per noi.

Vi aspettiamo quindi per questa esperienza straordinaria con la voce del cuore, con la quale potrete salire un altro determinante gradino verso il ritorno a Casa.

A presto, Claudia e Haziel



A proposito di... Cesare e Kiki Boni


Maestri

8 novembre 2019


Ho avuto l'onore di incontrare il professore Cesare Boni in occasione di un seminario che lui tenne in un paese della mia valle nell'estate 2008, in un periodo in cui avevo necessità di approfondire ulteriormente il profondo significato che ha l'esperienza del trapasso per tutti noi, per giungere al senso vero della vita.

Ricordo la grande Luce che scaturiva dal suo sguardo, da quegli occhi gioiosi che hanno visto oltre il Velo, e che gli hanno permesso di approfondire per tutta la vita questo tema fondamentale per il genere umano di tutto il mondo e di ogni epoca.

Cesare ha cambiato la vita di molte persone in Italia e all'estero, così come ha lasciato un segno indelebile nella mia, portando a chiunque l'abbia incontrato speranza e amore per il dono dell'esistenza, oltre che grande cultura.

Il suo grande carisma, che traspare dai suoi libri e dai suoi filmati permette ancora al suo nome di risuonare autorevole a distanza di una decina d'anni dal momento in cui anche la sua anima ha voluto lasciare il corpo.

Sono convinta che il professore mi abbia aiutata anche nel momento in cui ho deciso di organizzare i tre seminari nel mio paese, ai quali hanno partecipato quasi 200 persone, e che erano volti a ricordarlo e a contribuire a diffondere ancora alla gente ciò di cui lei spesso rimane ancora all'oscuro per timore, per quelle reticenze riguardo all'ultimo tabù che è necessario togliere per favorire una vita migliore e anche un migliore trapasso. Tanti hanno ancora paura anche solo di sentire parlare della morte per il semplice fatto che ci hanno volutamente spaventati.


E' bene, invece, che le persone siano consapevoli di cosa le aspetta e perché, per prepararsi al cambiamento, ma anche per non rimanere incastrate poi, una volta spogliate dell'involucro fisico, in quel mondo di mezzo del regno astrale in cui possono non riuscire a capire cosa sia loro capitato, specialmente se non sono state istruite a cercare la Luce e i nostri fratelli di Luce, che ci accolgono e ci accompagnano nel nostro ritorno a casa, nel momento in cui la riconosciamo come parte integrante di noi stessi.


Attraverso particolari tecniche di meditazione simili a quella propria della biodinamica e con pratiche specifiche, Cesare ci ha insegnato, inoltre, ad accompagnare i morenti e anche le anime di coloro che hanno già fatto questo salto oltre il Velo.


Sono felice di constatare che negli ultimi tempi tante persone stiano dimostrando di avere questa stessa sua missione, anche perché questo significa un'accelerazione del dissipamento di questi timori invalidanti in chi le ascolta, che va di pari passo con il risveglio massivo globale di cui si parla tanto nell'olismo.


A Boni, più di ogni altra cosa, premeva ricordarci che la vita non finisce, cambia solamente di stato e che ciò che conta è dare vita ai giorni, non giorni alla vita, tenendo sempre a mente chi siamo, cioè pura essenza dell'Uno, puro amore, per potere finalmente ricongiungerci alla nostra Origine in piena consapevolezza.

Kiki, la sua amata compagna di percorso, era spesso da lui definita "il suo spirito critico".

In occasione del terzo appuntamento dedicato a questo tema, del quale lei ha accettato di diventare la relatrice, ha dimostrato a tutti noi, con la grande dolcezza e l'umiltà che la caratterizzano, quanta pace porti dentro di sé l'impegno costante nello yoga, della mediazione e nelle pratiche spirituali di concreto amore, realizzate sinceramente per il miglioramento dei propri comportamenti e del proprio atteggiamento nei confronti della visione della vita. 

Una coppia straordinaria, come ci ha fatto presente anche Alberto Vezzani, loro fedele allievo e amico, in occasione della sua presentazione di apertura, un esempio pratico di santità, che va oltre qualsiasi mentalità e religione e parte dal cuore. Grazie.



A proposito di... Elisa Munari


Angelo

9 novembre 2019

Un paio di anni fa scoprii Elisa grazie a un video su Youtube e acquistai subito il suo libro "Gli angeli parlano a colori" per potere fare emergere le vibrazioni dei miei colori interiori, a mente e mano libere, e con la guida delle energie di colore degli Arcangeli.

L'approccio a questo strumento è stato significativo e continua a rappresentare per me l'occasione di vivere un'esperienza liberatoria, anche perchè la mia vena creativa ha sempre sentito la necessità di esprimersi.


Ricordo che ai tempi di ragioneria spesso disegnavo ritratti di nascosto, durante le ore delle lezioni più tecniche e che, in quanto tali, non mi interessavano, perché sapevo bene che la mia strada era un'altra. Da allora, però, avevo continuato a disegnare solo con la penna o a matita, in sfumature di grigio. Il colore era relegato alla grafica pubblicitaria.​


E' noto quanto l'arteterapia in generale sia utile per affrontare e integrare i propri lati irrisolti. E' ancora di più soddisfacente se si possono immergere direttamente le dita nel colore, un colore liquido che scorra e permetta così il fluire delle nostre emozioni e manifestazioni inconsce.


Una volta terminato il ciclo dei 32 quadretti, ho ricevuto richieste da parte di amici che ne volevano almeno uno per sè, da tenere in casa. Al momento della loro scelta, richiamati dalla vibrazione dell'immagine che stava risuonando con la propria, queste persone scoprivano che il messaggio angelico canalizzato da Elisa e da lei riportato nel capitolo corrispondente all'esercizio che avevo svolto sembrava scritto apposta per loro, per quel periodo della loro vita.


Altra cosa interessante, mentre lasciavo che la mano si muovesse liberamente e senza controllo o tecniche che la guidassero, magicamente comparivano loro, gli angeli.

Le sagome si delineavano spontaneamente all'interno del quadro, in corrispondenza di onde del mare, di nuvole, oppure, come nel caso del disegno che ritrae Raziel, che nel sito ho riportato, comparivano come protagoniste principali della scena.

Intanto, al mio interno si realizzavano piano piano delicate ma permanenti aperture di varchi di Luce, e di vita vissuta a colori.


Successivamente, curiosando nel sito di Elisa, volli provare due dei tanti trattamenti che lei mette a disposizione, sempre per merito della canalizzazione angelica, perché avevo da sempre la necessità di lavorare sulla mia paura di parlare in pubblico e su qualche pendenza karmica con incarnati, disincarnati e appartenenti del mio albero genealogico, a generazioni precedenti al mio arrivo (avrei poi liberato me e tante anime che qui non ho mai incontrato). Ebbi molte conferme che ciò che stava avvenendo era reale e non fuffa, dalle sensazioni fisiche immediate, alle immagini comparse alla mente, alle frasi che corrispondevano nella nostra visualizzazione comune in meditazione, alla descrizione che la sua guida ha dato di me, del mio vissuto di questa e altre vite, mentre interagiva nel dialogo con la mia.

Finalmente, dopo tutti questi anni, il nodo karmico si era sciolto per mezzo degli Esseri di Luce, di S.Michele soprattutto, che ha il potere di tagliare patti, voti, vincoli, legami... e dopo poco tempo ho trovato così il coraggio di accettare l'invito per la mia intervista in radio.


Questa esperienza luminosa e incisiva mi ha portata alla decisione di imparare le tecniche di canalizzazione angelica abbinate alle terapie di liberazione delle memorie karmiche emozionali degli altri, pertanto mi sono iscritta all'Angel Color Academy, in modo da mettermi a vostra disposizione anche per questi percorsi il prima possibile.


Dopo l'incontro del giugno scorso in cui abbiamo approfondito il tema della pulizia energetica di persone, cose e luoghi, il seminario del 17 novembre 2019 riguarderà un primo livello dedicato all'insegnamento da parte di Elisa delle canalizzazioni dei mondi sottili, in modo da imparare a ricevere le informazioni dal proprio Sé Superiore, la nostra parte saggia e onnisciente e da parte dei nostri Maestri invisibili, per riuscire a restare e ad agire nelle alte frequenze nella nostra quotidianità.



A proposito di... Anna Giaroli


Alla scoperta di sé

9 novembre 2019

Quando conobbi Anna 4 anni fa, oltre a notare gli interessi in comune quali la grafologia, il Reiki e ciò che riguarda i Maestri invisibili, riconobbi subito in lei una risorsa inesauribile di esperienze da apprendere per prendersi cura di sé in modo alternativo, con tecniche vibrazionali di vario genere e che lei non smette di ricercare, approfondire, arricchire con nuove scoperte sorprendenti.

Sono tanti i percorsi che mette a disposizione. Quello che ho potuto sperimentare io grazie a lei riguarda, naturalmente, le discipline che vi presento.


Per mezzo di una sinergia di tecniche che vanno dalla numerologia, alla lettura del tema natale e all'utilizzo delle bottigliette colorate di Aura-Soma®, Anna mi seppe presentare un quadro del mio percorso passato, presente e futuro, della missione della mia stella dell'Anima, delle Guide che mi stanno accanto e mi identificò anche come una starchild, ovvero facente parte di quella categoria straordinaria di cui tanto si parla dei bambini, ormai adulti, indaco o cristallo.


Tutto molto interessante, e poi provai le bottigliette, spalmando questi olii carichi di energia vitale sulle zone del corpo corrispondenti e avvalendomi degli strumenti correlati. Emersero in me subito emozioni che dovevano comunicarmi qualcosa di rilevante e che aspettavano pazientemente di essere risvegliate, desiderose di darmi una mano per il mio cammino.


Quest'anno sono tornata nel suo studio per provare il metodo Soul Voice®, potente e sorprendente sia in modalità attiva che passiva.

Durante la seduta passiva, dopo un primo momento di riscaldamento e movimento a corpo libero che ci riportano alla fase più spontanea e selvaggia dell'inizio della nostra vita, si resta sdraiati e si riceve la melodia di suoni disparati che la voce dell'operatore emette in risonanza con tutto ciò che riguarda il nostro vissuto. Possono essere note di dolore o di rabbia, o di gioia, o parole vere e proprie che appartengono solo a noi, ma che l'operatore riesce a intercettare e riprodurre, e il tutto lavora senza sforzi in funzione della nostra autoguarigione.

Durante la sessione attiva, siamo invece noi a lasciare liberi corpo e voce di esprimersi senza alcun tipo di freno o condizionamento.

Seguono i compiti a casa.


Il 1 Dicembre proveremo una terza modalità, che è quella in gruppo, nuova anche per me, che sono quindi curiosa di scoprire insieme a voi il risultato della combinazione delle nostre energie. Anche in questo caso, prima di sdraiarci sul tappetino, sono necessari esercizi fisici e spontanee emissioni della voce. Scegliete un abbigliamento casual e mettetevi comodi, come foste a casa vostra.



A proposito di... Patrizia Elena Capodicasa


Markut

9 novembre 2019

Eccola qui, la mia sciamana preferita.

Un'inesauribile fonte di magia buona. I nostri cammini si sono incontrati quattro anni fa e da allora lei continua a sorprendermi e a divertirmi con il suo bagaglio di cultura esotica, prevalentemente di tradizione andina e, per l'appunto, degli antichi indiani d'America. Ci sostiene con la sua saggezza intrisa di compassione per il prossimo e ironia e con le sue proposte di tecniche energetiche efficaci, creative e rivoluzionarie, dall'Allineamento Divino alle bacchette magiche, dal Reiki alle tecniche di René Mey, dai tamburi sciamanici ai calendari Maya, dal somatic experiencing all'imprinting di nascita e il trattamento del trauma relativo, dalla lettura dell'aura alle costellazioni degli antenati, alle creazioni artigianali e non posso sapere ancora tutto quello che ribolle nel suo calderone variopinto e sempre carico di positività.

L'ho invitata da noi per la prossima primavera per fare in modo che anche voi possiate conoscere e godere dei benefici dell'Allineamento Divino, una pratica energetica che si riceve una sola volta nella vita e che è in grado di riarmonizzare non solo il nostro apparato scheletrico e la nostra postura, ma anche la nostra energia psicofisica nel complesso, in relazione alla nostra Origine primaria, e che una volta ricevuto continua a lavorare su di noi nel tempo.


Per quanto riguarda la mia personale esperienza, ricordo che il mio bacino andava raddrizzato e le gambe, lo sapevo, avevano un ricordo impresso nel loro campo da molti anni...

Le cosce e le ginocchia mi cominciarono a tremare senza alcun contatto fisico da parte mia o di Patrizia.

Quando scesi dal lettino, dovetti trovare un mio orientamento nello spazio, perchè la mia andatura era inizialmente sbilanciata verso destra e, come si suol dire, stavo per andare a sbattere. Per qualche minuto ero tornata ad essere la me bambina che stava imparando a camminare.

E poi lo sguardo... Questo è un dettaglio che ho notato in tutti i partecipanti, anche in successivi incontri che Patrizia ha poi organizzato. Gli occhi si aprono e diventano due fari luminosi. Il viso si distende. Come sempre, lavorare con la Fonte rappresenta per noi anche una cura di bellezza.

La giornata esperienziale che abbiamo progettato per voi sarà divisa in due momenti distinti, nei quali si potranno sperimentare dapprima questa tecnica e, nella seconda parte dell'incontro la presentazione gratuita e poi l'eventuale riequilibrio della Porta dell'Anima, un dono che Patrizia è in grado di portarvi per merito di una sua canalizzazione illuminante.


A proposito di... Luca Raffaini (Lokatiita) e Lucia Pennisi


Armonia

9 novembre 2019

Cercando un gong per l'evento con Kiki, mesi fa ho trovato loro: due grandi professionisti che hanno fatto della loro passione un mestiere, e per questo possono trasmettere solamente gioia mentre si esibiscono o parlano di suono, frequenze e armonia.

Conoscevo già la cimatica, i suoi principi e alcuni strumenti che vengono ora utilizzati per una terapia vibrazionale a contatto con il corpo, denominata "agopuntura" del suono.

Avevo già potuto apprezzare l'effetto benefico che avevano sortito le campane tibetane su di me quando andai a conoscere un Lama sulle nostre colline, anni fa, che mi testò e mi trattò con le sue tecniche sonore. In quel caso, questi strumenti erano stati da lui riempiti d'acqua, la principale catalizzatrice delle nostre frequenze ed emozioni.

Lucia e Luca hanno dimostrato grande disponibilità e il pomeriggio di terapia vibrazionale, intriso di quella magia che il suono riesce a riprodurre, è stato senza dubbio molto interessante.

Il gong in particolare, ha la capacità di svelarci e rivelarci paure che attendono di essere affrontate, come ci avevano anticipato i nostri relatori.

Sdraiata sul mio tappetino, io stessa ad un certo punto ho avvertito un impulso che mi chiedeva di scappare dalla stanza, vale a dire di fuggire dalla mia paura, e il freddo che ho provato in quell'istante me lo ha confermato, ma ho resistito, perché ci era stato detto che dopo questo risveglio imponente di emozioni, gli strumenti che sarebbero stati suonati in seguito avrebbero riportato in noi equilibrio e armonia, e così è stato.

Non tutti hanno provato questo attimo di smarrimento, però. Chi aveva risolto evidentemente ogni conto in sospeso con le proprie ombre l'ha vissuta come un'esperienza di assoluta beatitudine, pace e rilassamento.

In ogni caso, non si puo' restare indifferenti a cio' che ha il potere di migliorarci.

Grazie davvero del contributo.

A proposito di... Slavy Gehring


La signora del portale accanto



7 dicembre 2019

Ho scoperto Slavy più di 7 anni or sono per merito di qualche sua apparizione video su youtube.

Pochi giorni fa, mi ha permesso di incontrare la mia guida disincarnata, che dopo tante prove superate nella materia, ha finito il ciclo delle reincarnazioni e ha potuto meritare il ruolo di guida celeste.

Di tutti i ruoli e le identità che ha potuto ricoprire di secolo in secolo, la mia guida ha scelto l’immagine che ebbe quando fu una donna oppressa dalla cultura del suo tempo ma, nonostante ciò, emancipata come pochissime dell’epoca e intellettualmente libera, per merito della sua intelligenza e della sua diplomazia.

Durante la canalizzazione, la mia guida mi ha raccontato che è questo spirito libero il tratto che io e lei abbiamo in comune e soprattutto in questa caratteristica lei mi accompagna e mi sostiene da sempre.

Certamente ora, nelle coordinate di luogo e tempo che ho scelto, non sono limitata dalla società nel realizzarmi e nell'esprimermi completamente e con creatività come la fu lei, ma pare io la sia stata fin troppo in una mia vita precedente, di cui non racconto ora i dettagli, e che adesso io abbia la possibilità di ottenere il riscatto e la libertà che desideravo senza successo allora e che mi permette anche di coltivare la mia spiritualità senza dogmi, pur tenendo sempre presente la mia essenza divina.

La mia guida ha saputo descrivere quella mia vita precedente ma anche l'impegno nella crescita interiore che ho impiegato su me stessa da sempre, da lei definito “il grande lavoro che fai dietro le quinte e che tanti non vedono per ignoranza, superficialità o prigioni mentali, ma che vedranno attraverso le emozioni che provochi in loro, come in questo modo si accorgeranno delle prigioni mentali in cui sono rinchiusi". 

La mia maestra ha aggiunto che è stato proprio questo raffinare la mia consapevolezza che mi ha fatto guadagnare il diritto di "insegnare" con il mio esempio, la mia forza e la mia coerenza la libertà di pensiero, di parola, di emozione e l’unità di corpo, anima, spirito e di mondi a chi ha bisogno di un ponte fra conscio e inconscio, fra materia e spirito.

In questo modo si possono guarire generazioni e famiglie intere, sostiene. 

Stiamo a vedere, dico a me stessa.

Spero veramente di potere adempiere questo mio compito, e che vogliate sperimentare anche voi il dialogo con i nostri Maestri, perché la mia guida, senza nome, senza identità, perché appartenente all’Uno quale io sono e voi siete, mi ha saputo dare in quel quarto d’ora emozionante e intenso, le risposte che stavo cercando riguardo me stessa, ma anche riferite al mio percorso lavorativo e di vita in mezzo all’umanità in questa dimensione, e senza che io le facessi domande.

Slavy poi, è davvero molto disponibile.

La mia custode a quanto pare "orientale", mi ha anche ringraziata per le conoscenze riguardo a questo mondo che attraverso di me lei riesce ad acquisire.

Una sorta di aggiornamento sulle tecnologie, le scoperte scientifiche e i costumi del tempo che incamera mentre mi tiene d’occhio.

Come al solito, so di raccontare dettagli sbalorditivi per molte persone, ma sono anche consapevole che il mondo si stia risvegliando, nel senso di "ris-vegliare", cioè ri-vedere, tornare a vedere quello che una volta conosceva bene e che è momentaneamente nascosto da secoli di polvere nello spazio del nostro oblio, indotto più o meno volutamente in altre ere e in altri luoghi.

Anche questo fa parte dell'atteggiamento di libertà interiore che pare debba portare alla gente.

Per fare contenta la mia guida, che vuole, appunto, che rappresenti io stessa una sorta di esempio terreno per gli altri verso la libertà, posso solo consigliarvi di esprimere quello che sentite, voi stessi, i vostri talenti, tutte le qualità che vi appartengono, ignorando i conflitti e i limiti che gli altri hanno voluto o vogliono imporvi, e di cercare di tracciare nuove strade, se sul vostro cammino vi sembra di trovare un momentaneo deserto.

In quel caso, come sempre, ricordiamoci che non siamo soli.

Sarà stato forse anche per questo che ho sentito il desiderio di realizzare e sono riuscita a organizzare per anni spettacoli di musica, pittura, scultura, poesia, recitazione, tutte arti riunite insieme a festa, per sapere gli artisti felici di creare i propri talenti, mostrarli e potere sperare in un futuro di successo ma soprattutto di espressione del divino in sè sempre maggiore.

Anche di questa mia esperienza fatta tramite videochat, qualche amico ha potuto ascoltare la registrazione e ne è, percio, testimone.

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